Cronaca / Sanità

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"Mai nessuna rivalità professionale con il dottor De Vivo"

Messina, la difesa del ginecologo:"Non c'è stata alcuna lite"


Messina, la difesa del ginecologo:'Non c'è stata alcuna lite'
01/09/2010, 18:09

MESSINA - Il caso dei due ginecologi venuti alle mani nel bel mezzo di un parto ha scosso ed indignato tutta la penisola. A distanza di qualche giorno dall'indecoroso accaduto che mette nuovamente in imbarazzo la sanità italiana, i Nas comandati dal tenente colonnello Ernesto Di Gregorio, hanno effettuato un'accurata operazione di verifica, reparto per reparto, all'interno del  Policlinico di Messina.
Intanto comincia la querelle che si prospetta lunga ed intricata tra l'accusa e la difesa dei due medici coinvolti nell'increscioso episodio. A causa della lite violenta esplosa in sala operatoria, infatti, la donna che doveva mettere al mondo il proprio figlioletto ha rischiato la propria vita durante il parto e, come intuibile, anche il neonato ha subito diversi traumi.
Vincenzo Benedetto, uno dei due ginecologi coinvolti nel diverbio, intervistato dai giornalisti ha negato con decisione la versione fornita dall'accusa:"Non c'è mai stato nessuno scontro fisico con il dottore De Vivo". Come si legge su AdnKronos, inoltre, Benedetto ha poi conclusio con una precisazione:"Tra l'altro lui è assegnatario di una borsa di studio ed è proibito ad un assegnista fornire qualunque tipo di assistenza. Inoltre non c'è mai stata alcuna rivalità professionale con De Vivo". Insomma: la lite violenta sarebbe frutto della fantasia di alcuni testimoni e, la gravi difficoltà e sofferenze patite dalla donna e dal suo bimbo, non sarebbero da imputarsi ad una responsabilità diretta dei ginecologi ma ad altre dinamiche che il dottor Benedetto non ha però saputo illustrare.

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di Redazione
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