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Indagano i carabinieri

Mestre, assalto a portavalori con kalashnikov


Mestre, assalto a portavalori con kalashnikov
06/01/2010, 16:01


VENEZIA. Erano quattro, secondo le testimonianze raccolte dalla polizia, i banditi che ieri in zona Darsena alla periferia di Mestre, a pochi chilomteri da Venezia, hanno assaltato un furgone portavalori della Civis impossessandosi di 800mila euro destinati ad un istituto bancario di Venezia. I rapinatori armati di mitraglietta o kalashnikov hanno affrontato le tre guardie giurate che avevano la responsabilità del trasporto mentre queste stavano scaricando dal furgone i sacchi contenente il denaro per caricarli su una imbarcazione ormeggiata alla darsena.
Una volta bloccati i tre, i banditi hanno prelevato a mano i sacchetti e si sono allontanandosi probabilmente su automobili posteggiate poco lontano, in zona non visibile dalla darsena. Le indagini della polizia sono orientate a ricostruire le diverse fasi della rapina: una fune è stata rinvenuta penzolante da un muro di un edificio prospicente la Darsena, nel quale si trova una pizzeria, e, nello stesso stabile, è stato anche trovato rotto un lucernario. Tra le ipotesi, che i banditi si siano introdotti nel locale e abbiano aspettato all’interno il momento giusto per agire.
Nel pomeriggio sono stati sentiti i portavalori che hanno ricostruito l’accaduto. Le indagini sono in corso ed è intervenuta anche una squdra di sub a scandagliare il fondale della Darsena.
Gli investigatori stanno ricostruendo ogni momento della rapina, condotta da professionisti, per cercare di capire anche quale direzione possano aver preso i malviventi per fuggire.

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di Redazione
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