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Meta di Sorrento, operatore ecologico arrestato per atti osceni


Meta di Sorrento, operatore ecologico arrestato per atti osceni
04/12/2010, 14:12

A Meta di Sorrento, i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento hanno arrestato per atti osceni in luogo pubblico e per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali un operatore ecologico 45enne del luogo. Era da tempo che ai militari dell’arma giungevano notizie sull’esistenza di un operatore ecologico che durante il servizio molestava giovani ragazze in transito per le strade cittadine esibendo loro i genitali. La vergogna o il timore di ritorsioni hanno fatto si’ che nessuna di queste denunciasse formalmente l’accaduto ma avendo saputo i carabinieri si sono comunque messi sulle tracce dell’uomo. Raccolta una descrizione del soggetto i militari dell’arma sono riusciti ad identificarlo e nella mattinata di ieri hanno iniziato attivita’ di osservazione, controllo e pedinamento. L’uomo, addetto allo spazzamento delle strade, e’ stato seguito nel corso della sua attivita’ lavorativa fino a quando, nei pressi di Piazza Casale, ha incrociato 2 ragazze, due 17enni del posto. Facendo finta di continuare a svolgere la sua attivita’ l’operatore ecologico ha seguito le 2 giovani fino a via Pergola quando, approfittando dell’assenza in strada di altre persone, ha mostrato loro i suoi organi genitali chiamandole e facendo gesti molto plateali per attirare la loro attenzione. Nel contempo, con gesti eloquenti, ha minacciato di tagliare loro la gola se si fossero messe ad urlare. La scena e’ stata pero’ osservata dai carabinieri che sono subito intervenuti per bloccare l’uomo. Dopo una iniziale resistenza all’arresto, il 45enne e’ stato immobilizzato e fatto salire sull’auto di servizio: i 2 militari hanno riportato lesioni guaribili in 7 giorni. Le giovani, incredule della brutta esperienza, sono state assistite dai cc fino all’arrivo dei genitori. L’uomo e’ in attesa di rito direttissimo.

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di Fabio Iacolare
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