Cronaca / Sanità

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Metaponto, precisazioni del Dott. Anastasio dell’ASM di Matera


Metaponto, precisazioni del Dott. Anastasio dell’ASM di Matera
26/01/2011, 17:01

I Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto ringraziano il Dott. P. Silvio Anastasio, dirigente ASM nonché stimato e competente Direttore del Dipartimento Donna, Maternità e Infanzia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera per l’immediata risposta sul caso del calvario della giovane donna gravida prima di partorire.
Essi apprezzano vivamente, inoltre, le sue considerazioni sull’orografia territoriale, da tenere ben presente per un più ottimale soddisfacimento delle esigenze di salute e benessere dei cittadini.
Chiedono, tuttavia, se la letteratura internazionale contempli anche, oltre alle sue apprezzabili considerazioni scientifiche, che una donna abitante a 50 chilometri dall’ospedale e nelle condizioni come quelle della paziente descritta, non possa cautelativamente essere tenuta in osservazione in reparto per almeno qualche ora prima di essere, riaffrontando la rischiosa distanza, rispedita a casa.
Ribadiscono, inoltre, che il loro intento è quello di migliorare il servizio ospedaliero destinato agli utenti della provincia di Matera, fortemente allarmati e penalizzati dagli stessi esiti degli stravolgimenti arbitrari già operati dalla Direzione ASM (e da essi più volte ritenuti illegittimi).
Il nuovo Piano Sanitario Regionale, com’è difatti noto da tempo, deve ancora essere approvato nelle sedi istituzionali competenti.
Se allarme c’è, deriva da una oggettiva carenza di concertazione che doveva, almeno per pratico buon senso, essere effettuata prima dei “ridimensionamenti” e delle “soppressioni ospedaliere” già operate. Ciò è accaduto solo nella provincia di Matera, rispetto a quanto risulta invece essere avvenuto per la provincia di Potenza o nel resto d’Italia.
Sarebbe auspicabile, a questo punto, una più capillare opera di trasparenza da parte dell’ASM, sia per tranquillizzare gli animi dell’utenza di Policoro sulle capacità professionali dei medici lì inviati, sia per fugare ogni allarmismo a seguito dei casi noti di malasanità in provincia di Matera, ma anche per quelli eventualmente tenuti all’oscuro.
A seguito infatti di segnalazioni diverse, che giungono addirittura anche da personale medico-sanitario della stessa ASM, risulterebbe un’impennata di decessi e di maggiori danni permanenti, soprattutto a carico di pazienti giunti all’ospedale di Matera da territori distanti della sua provincia.
Nel contempo, risulterebbero anche numerosi e conseguenti avvisi di garanzia verso personale medico e sanitario dello stesso “Madonna delle Grazie”.
I Cittadiniattivi di Bernalda e Metaponto ritengono pertanto infondata l’accusa loro rivolta di “deformazione dell’informazione”, anche perché sarebbe invece auspicabile il contrario, cioè proprio una corretta e puntuale attività informativa sugli eventi descritti, al fine di poter meglio evidenziare, senza trucchi né censure di alcun genere, gli esiti comparativi relativi allo stato di salute progressiva dei pazienti del materano.
Il vero allarme è infatti suscitato dall’attuale situazione di una provincia che, a seguito dei provvedimenti di ridimensionamento e dei fatti citati, ha perduto la propria tranquillità.

Per il Comitato Cittadiniattivi
di Bernalda e Metaponto
il presidente, Domenico Eletto

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di redazione
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