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Metodica Stamina: nuovo caso a Catania


Metodica Stamina: nuovo caso a Catania
01/09/2012, 16:14

CATANIA – Un caso simile a quello di Celeste Carrer si è presentato a Catania. L’ospedale civile di Brescia dovrà continuare con la metodica Stamina  anche per la piccola Smeralda, di soli 17 mesi. È quanto ha stabilito il giudice del Tribunale Civile Cupri.

Smeralda è rimasta disabile dopo un’asfissia da parto, che le ha procurato, inoltre, anche gravi ritardi mentali. Al momento è assistita nell’ospedale Garibaldi di Catania nel centro di rianimazione pediatrica ma in passato è stata sottoposta a due cicli con il metodo ”Stamina” nel nosocomio di Brescia. Anche per lei la cura è stata interrotta e così da 5 cicli previsti ne ha affrontati solo 2. Il ricorso dei genitori ha fatto si che i giudici potessero emettere una sentenza lampo e così in sole 24 ore è stata fissata l’udienza per ripristinare la terapia il prossimo 18 settembre.

Dopo soli due cicli di terapia la piccola è stata in grado di respirare autonomamente ma l’interruzione della cura ha fatto in modo che Smeralda dovesse essere nuovamente collegata ad un respiratore esterno.  “Se non ci fossero stati i benefici, piccoli ma visibili, noi non avremmo presentato ricorso e il Tribunale non avrebbe disposto la ripresa della terapia” Queste le parole di Giuseppe Camiolo, il papà di Smeralda, mentre la madre, Valeria Scordo dice: “È scandaloso che per avere il diritto a delle cure ci si debba rivolgere ai giudici. Noi abbiamo visto i miglioramenti di nostra figlia, che sono stati certificati dai medici che la seguono anche a Catania”

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di Claudia Annunziata
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