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Traffico in tilt e folla di curiosi

Metro Napoli, trovato scheletro in cantiere


Metro Napoli, trovato scheletro in cantiere
25/05/2012, 19:05

Una nuova sorpresa dell’archeologia e della storia: riemerge dal Medioevo uno scheletro nel cantiere del metrò di Napoli: al centro storico della città si sta costruendo una nuova stazione. Era ad una profondità di circa 8 metri nel sottosuolo.
L' archeologa della Soprintendenza Daniela Giampaolo lo ha datato in epoca alto medievale, tra il VII e l' VIII secolo. “Si tratta di una tomba a fossa, scavata nel terreno, forse una delle sepolture sparse della zona - ha detto l' archeologa - non abbiamo elementi per pensare alla presenza di una necropoli”. Subito caos e folla di curiosi nell’area dei lavori: il traffico è andato letteralmente in tilt.  "E' un ritrovamento significativo - precisa la Giampaolo, responsabile degli scavi nel cantiere di piazza Municipio - ma che non costituisce una novità in quell' area".A Piazza Municipio, il cantiere del Metro è stato aperto nel giugno 1999. Da allora i ritrovamenti archeologici sono stati numerosi. Confermando la stratificazione di civiltà che il sottosuolo di Napoli ripropone, nel gennaio 2004 è affiorato il Porto romano a 3 metri e mezzo sotto il livello del mare e 13 metri dall' attuale piano di calpestio. Oltre 200 i reperti di inestimabile valore: una barca da carico di nove metri, anfore, monete corinzie, bottiglie in vetro contenenti unguenti, ceramiche, ancore di epoca romana. Tutto sorprendentemente intatto. A gennaio 2008 i lavori per la stazione - che dopo molti rinvii dovrebbe essere inaugurata nel 2013 - portarono alla luce una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale del peso di 500 libbre. Per farla esplodere gli artificieri dovettero evacuare oltre 1000 persone da 37 edifici nel raggio di 300 metri dal luogo di ritrovamento dell' ordigno.

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di GB
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