Cronaca / Soldi

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Crisi occupazionale, altri posti di lavoro in pericolo

Mezzi della Eav fermi da 3 giorni per protesta


Mezzi della Eav fermi da 3 giorni per protesta
02/08/2011, 11:08

AREA VESUVIANA - E’ un’estate davvero difficile dal punto di vista dei trasporti campani, da tre giorni infatti la tratta che copre le città di Napoli, Torre del Greco, Sorrento e Castellammare non contempla la circolazione dei mezzi dell'Eavbus. Si tratta ancora una volta di un gesto da parte dei dipendenti dell’azienda di trasporto su gomma del gruppo Ente Autonomo Volturno (Eav), dettato dalla grave crisi che sta attraversando il gruppo che ha all’attivo un deficit di 500 milioni e che quindi hanno deciso di far sentire la loro voce attraverso lo scipero. Una speranza, seppure lieve, potrebbe arrivare dalla ricapitalizzazione di 37 milioni stanziati da una variazione del bilancio regionale anche se queste somme spetterebbero prima alle tre società di trasporto del ferro dell'Eav ovvero la Sepsa, la Circumvesuviana e la  Metrocoampania NordEst, la paura è quella che in questa distribuzione dei “pani” l'Eavbus, potrebbe rimanere fuori e dunque rischiare il  fallimento dell'azienda che lascerebbe a casa ben 1450 lavoratori. A sostenere la lotta dei dipendenti anche il sindacato Slai Cobas che in una nota scrive : “Nei giorni scorsi i sindacati avevano chiesto lo stato di crisi per consentire l'utilizzo degli ammortizzatori sociali e forme di incentivazione all'esodo. Il clima, nelle ultime ore si è arroventato e ha indotto i lavoratori a denunciare gli sprechi compiuti per anni all'interno dell'azienda”. Adesso l’attenzione rimane puntata sul consiglio regionale che si terrà domani e dove si dovrebbe parlare anche di questa emergenza, che tra l’altro doveva svolgersi ieri ma è stata rinviata

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di Simona Buonaura
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