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All'Unione Industriali incontro con Francesco Delzìo

Mezzogiorno: sei proposte per uscire dalla crisi


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Mezzogiorno: sei proposte per uscire dalla crisi
01/06/2010, 14:06

NAPOLI – Negli ultimi dieci anni il Mezzogiorno è sparito dall’agenda politica. La causa è soprattutto la cattiva gestione da parte delle amministrazioni, preoccupate più di curare i propri interessi che di far uscire l’Italia da una situazione stagnate. Le idee per il rilancio del paese sono contenute nel libro di Francesco Delzìo dal titolo “La scossa. Sei proposte shock per il rilancio del Sud”. Il libro è diviso in due parti. In una c’è l’analisi dell’impoverimento progressivo e dello spreco di risorse umane ed economiche. Nella seconda si passa al “fare”. Delzìo presenta sei proposte per la rinascita. Interventi che vanno a incidere, in prima battuta, sul tessuto economico del Mezzogiorno: no tax area per le imprese, flessibilità contrattuale, rilancio del turismo di qualità, incentivi fiscali per gli iscritti alle facoltà scientifiche, ineleggibilità per gli amministratori locali colpevoli di dissesto finanziario, una nuova cassa del Mezzogiorno autonoma e slegata dal potere politico locale. Il senso è quello di dare un input, una “scossa” appunto, alle nuove generazioni affinchè risveglino le coscienze ed accendano la speranza nel futuro. Nel testo è infatti contenuto un monito ai 30-40enni che sempre più spesso abbandonano l’Italia dopo gli studi e che, quando restano, sono privi di iniziativa.
L’incontro è stato organizzato dall’Unione Industriali in collaborazione con l’Anci Giovane: “Occorre dare ai giovani il potere, soprattutto nelle amministrazioni” – ha detto il coordinatore nazionale dell’Anci Giacomo D’Arrigo” – Questo potrebbe essere il primo passo per uscire dalla crisi attuale”.

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di Ornella d'Anna
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