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Miccichè e la Lega dei Terroni


Miccichè e la Lega dei Terroni
30/10/2010, 16:10

Ha presentato il suo nuovo partito, ‘Forza del Sud’, Gianfranco Miccichè. “Il Pdl è il primo partito in Italia, ma qui in Sicilia è abbastanza scombinato” – ha dichiarato Miccichè – “Mi Mi faccio totalmente carico della ricostruzione del quadro politico del centrodestra in Sicilia”.

‘Forza del Sud’ propone di formulare insieme alla maggioranza una proposta per le prossime elezioni nazionali.  “Non si può continuare così” – ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio – “oggi nelle amministrazioni locali siciliane c’è una grande confusione e bisogna mettere ordine”.

Miccichè si è espresso anche riguardo alle polemiche che in questi giorni hanno investito Berlusconi. “A Berlusconi dico che potrebbe anche mantenere il suo stile di vita, a lui piace. Ma quello che ci fa star male è il cambiare del suo atteggiamento in riferimento agli equilibri politici all'interno del governo” – ha detto – “Noi politici del sud ti abbiamo sempre dimostrato di esserti amici, di averti sempre dato vittorie in tutte le province della Sicilia. Ma la nostra fedeltà, al punto in cui siamo, ed essendo cresciuti politicamente, non è infinita. Io gli voglio un bene bestiale, però voglio più bene al sud e alla Sicilia. E quindi è arrivato il punto che i rapporti tra noi e il governo si chiariscano. Berlusconi ci metta nelle condizioni di stare con lui, altrimenti saremo contro di lui”.

La decisione di creare questo partito è maturata durante un Consiglio dei ministri. “In una disputa tra me e la Lega Berlusconi scelse loro e mi disse: "Gianfranco loro sono un partito, tu no". Ecco, oggi siamo un partito” – ha spiegato Miccichè – “In questo Paese, c'è una parte razzista, convinta che siamo terroni e che non possiamo farcela. E c'è un'altra parte che crede che i terroni sono meglio dei polentoni, e noi ce la faremo. Noi abbiamo dietro la Magna Grecia, loro gli Unni. Loro hanno le paludi nebbiose, noi il sole e i colori”.

“Dobbiamo stare al governo e fare come ha fatto la Lega” – ha continuato – “Dobbiamo starci con un partito che rappresenta solo il sud. E che possa condizionare le scelte del governo. Il federalismo così com'è non ci piace e sarà una delle prime battaglie su cui ci confronteremo. Non lo facciamo passare. A chi crede che la mafia sia stata sconfitta chissà da chi, dico che l'abbiamo sconfitta noi, i siciliani. Non è venuta la Nato, i morti ammazzati sono i siciliani e sono i nostri magistrati e le nostre forze dell'ordine a lottare contro la mafia”.
  

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di Redazione
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