Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il 27enne appartiene al gruppo eversivo "marxista-leninista"

Micro-attentati a Roma, arrestato Angelo Liberati


Micro-attentati a Roma, arrestato Angelo Liberati
19/07/2010, 17:07

ROMA - E' stato fermato quest'oggi a Roma il presunto telefonista della "Cellula di resistenza proletaria". Angelo Liberati, 27 anni, è infatti stato accostato alla frangia estremista della sinistra "sinistra marxista leninista"; ritenuta responsabile, dal giugno 2008 al maggio dell'anno in corso, di una serie d'attentati attentati a concessionarie di automobili, uffici del ministero del lavoro e una sede dell'associazione nazionale carabinieri. Liberati, in particolare, sarebbe accusato di atti terroristici portati a termine con materiale esplosivo.
Ma il 27enne non è stato l'unico destinatario delle "attenzioni" della Digos e, difatti, le autorità hanno perquisito anche gli appartamenti di Fabrizio Antonimi e
Raoul Trilli; entrambi con condanne pregresse per attentati organizzati tra il 1999 ed il 2000 alle sedi dei Ds e di An.  Ai tre gli inquirenti riconducono le azioni incendiarie compiute utilizzando "materiale artigianale" alla concessionaria Fiat di via Porta Maggior, ad un ufficio del ministero del Lavoro in via De Lollis e ai circoli del Pd di Tor de Cenci e del Pdl di via Sbarbaro; tutti nella città capitolina. Il gruppo aveva poi inviato lettere minatorie e rivendicazioni degli "attentati" a giornalisti e parlamentari del Pd. Come spiegano gli inquirenti in una nota, infatti "Alle azioni avevano fatto seguire rivendicazioni scritte e telefoniche, nelle quali si inneggiava alle brigate rosse, ai brigatisti deceduti Mario Galesi e Diana Blefari Melazzi, oltre che allo studente greco Alexis Grigoropoulos".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©