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Microcredito: "il comune di Pozzuoli aderisce allo sportello per 65 milioni di euro per aiuti alle imprese"


Microcredito: 'il comune di Pozzuoli aderisce allo sportello per 65 milioni di euro per aiuti alle imprese'
28/11/2012, 14:27

Il Comune di Pozzuoli aderisce al protocollo d’intesa con Sviluppo Campania, Regione Campania  e Provincia di Napoli per il Progetto Fondo Microcredito FSE. L’obiettivo è favorire processi di crescita e sviluppo per il lavoro autonomo e la microimpresa, coinvolgendo quei soggetti in condizione di svantaggio economico, sociale ed occupazionale altrimenti esclusi dal sistema creditizio tradizionale. A tale scopo è stato istituito il Fondo Microcredito FSE con una dotazione finanziaria di 65 milioni di euro incrementabile fino a 100 milioni di euro. «Il funzionamento del Fondo regionale – sottolinea il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia – prevede la concessione di microprestiti a soggetti tradizionalmente “non bancabili”, da un minimo di 5mila ad un massimo di  25mila euro da restituire, a tasso zero, in cinque anni. Abbiamo aderito in modo convinto al protocollo d’intesa, nell’ottica di creare opportunità di lavoro e investimento. Come ho più volte detto, il Comune non crea posti di lavoro, ma può e deve predisporre le condizioni per favorire gli investimenti economici che portano nuova occupazione nelle condizioni di massima trasparenza e legalità». A seguire il progetto per conto dell’amministrazione comunale è stato l’assessore alle Attività produttive Carlo Morra. «Stiamo allestendo nella sede dell’assessorato comunale alle Attività produttive nel complesso di Toiano, un apposito Sportello per informazioni sull’accesso al Microcredito – sottolinea Carlo Morra – Lo sportello sarà operativo dalla prossima settimana e resterà aperto per l’intero periodo di apertura del bando. Le pratiche saranno tutte gestite da Sviluppo Campania, mentre il nostro ruolo sarà quello di favorire la più ampia e capillare informazione su queste possibilità di finanziamento concesse dall’Europa, attraverso Regione e Comune».

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di Redazione
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