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Lei è salva, il piccolo è in gravi condizioni

Milano, 35enne si getta nel fiume con il figlio neonato

Aveva da poco perso il lavoro

Milano, 35enne si getta nel fiume con il figlio neonato
09/11/2012, 10:18

MILANO – Voleva tentare un omicidio-suicidio la donna 35enne che a Milano, per la precisione a Trucazzano, ha deciso di lasciarsi andare nelle acque dell’Adda con il proprio figlio neonato.

Lei, originaria del Burkina Faso, aveva da poco perso il lavoro e presa dalla disperazione ha tentato un gesto estremo.

Ad avvisare i militari, e a richiederne l'intervento, alcuni passanti che hanno notato le due figure in acqua in chiara difficoltà. Il bambino è stato trasportato all'ospedale San Raffaele di Milano, in gravi condizioni di ipotermia: i medici lo hanno ricoverato in rianimazione cardiochirurgia.

La madre si è, invece, salvata ed è stata immediatamente arrestata.

Intanto i militari stanno cercando di ricostruire nei dettagli quanto accaduto: pare che la donna sia entrata nel tratto di fiume che attraversa il Parco della Bisarca a Truccazzano, tenendo il proprio figlioletto legato a una fascia, una di quelle tipiche delle donne africane, per poi abbandonarlo sul alveo a causa del suo stato confusionale.

A spiegare ai carabinieri l’agitazione della 35 enne è stato il suo compagno e padre del bambino, anch'egli sudafricano. L'uomo, ha raccontato ai militari, che stavano attraversando problemi famigliari e che recentemente la donna avrebbe anche perso il suo lavoro di operaia. La coppia vive in provincia di Bergamo.

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di Rossella Marino
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