Cronaca / Giudiziaria

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L'accusa è di aver comprato voti dalla 'ndrangheta

Milano: arrestato assessore regionale Zambetti


Milano: arrestato assessore regionale Zambetti
10/10/2012, 08:57

MILANO - Nuovo colpo per la giunta Formigoni: l'assessore regionale alla casa Domenico Zambetti è stato arrestato questa mattina. Ma ad aggravare le cose è il reato, veramente poco comune per la regione: di aver comprato 4000 voti dalla 'ndrangheta. 
Infatti, secondo le indagini effettuate Zambetti - che nel 2010 è stato eletto con oltre 11 mila preferenze - avrebbe pagato 190 mia euro (due tranche da 80 mila euro e una da 30 mila) ad Ambrogio Crespi, fratello del noto sondaggista Luigi. Costui ha fatto da tramite con le cosche in Lombardia, dato che aveva con loro numerosi rapporti.
Nella vicenda è rimasto coinvolto anche un medico dell'Humanitas, Marco Scalambra, considerato faccendiere vicino al centrodestra e alle dipendenze del sindaco di Sedriano - comune del Milanese - Alfredo Celeste. Ora Celeste è agli arresti domiciliari. 
E viene interessata indirettamente anche Sara Giudice, la consigliera che ebbe un momento di notorietà come "anti-Minetti", in quanto chiedeva di fare pulizia nelle liste, a cominciare dalle persone che vi erano entrate senza meriti. A quanto pare il padre Vincenzo - ex consigliere comunale per il Pdl - ha cercato di far eleggere la figlia (probabilmente senza che Sara ne sapesse nulla) contattando anche lui la 'ndrangheta, promettendo appalti in Calabria tramite una società partecipata dal Comune di Milano di cui lo stesso Vicnenzo Giudice era al vertice, nominato lì dalla giunta Moratti. 
Zambetti, tuttavia, sulla base di quanto è risultato dalle intercettazioni, non era in grado di portare avanti un gioco del genere. QUando la 'ndrangheta ha cominciato ad aumentare le pretese, ha capito che non avrebbe potuto dire di no; e non l'ha mai detto. Tutt'al più, si è rifugiato in un pianto per sfogarsi. Non che la cosa interessasse gli 'ndranghetisti. Uno di loro intercettato ha detto: "Il potere lo hanno i politici e la legge, però ogni tanto, vaff..., con l'aiuto degli amici, ogni tanto una soddisfazione ce la prendiamo". 
Alle 13 ci sarà una conferenza stampa in cui verranno dati ulteriori dettagli

Aggiornamento
In data 9 ottobre è arrivata la seguente precisazione, che pubblichiamo integralmente: "

n merito ad un presunto coinvolgimento di un medico di Humanitas in un’indagine relativa all’assessore regionale Zambetti, si precisa che il dr. Marco Scalambra non lavora Humanitas. Il medico ha collaborato presso l’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo per soli 3 mesi nel 2010 presso il reparto di Chirurgia Generale, ma non è stato confermato al termine del periodo di prova".

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di Antonio Rispoli
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