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Svanisce anche l'obbligo di trovare il nido vicino casa

Milano: asili aperti anche ai figli degli immigrati irregolari


Milano: asili aperti anche ai figli degli immigrati irregolari
02/02/2012, 09:02

MILANO - Sono state diffuse dal Comune di Milano le linee guida per le iscrizioni alle scuole materne e agli asili nido per l'anno prossimo. E c'è una vera e propria rivoluzione, rispetto all'anno scorso. Innanzitutto svanisce l'obbligo di cercare la struttura nel quartiere dove si abita. Nei moduli si possono indicare fino a quattro scelte, senza più vincolo di quartiere. La differenza è notevole, perchè magari se entrambi i genitori lavorano, può essere più comodo indicare una struttura vicino a dove abitano i nonni o altri parenti. Verrà abolita la distinzione tra gli elenchi provvisori e definitivi, fonte di molta confusione, e verranno messe on line le strutture che hanno posti e quanti posti hanno, in modo che i genitori possano valutare quali sono le strutture più sature.
Modifiche anche nei punteggi per accedere, con bonus a favore anche di chi è disoccupato e cerca lavoro, ai precari, ai ricercatori, ai lavoratori part time, oltre che ai bambini disabili, ai gemelli e a quelli affidati o in tutela al Comune. Bonus anche per le famiglie con problemi sociali o sanitari, quelle con più di un figlio piccolo, i genitori separati, quelli che lavorano. Ma soprattutto - e questa è la variazione più importante, rispetto all'ultimo regolamento stabilito dalla Giunta Moratti - non saranno discriminati i figli degli immigrati irregolari, che potranno accedere normalmente alle scuole. A differenza di quanto successe l'anno scorso, quando venne imposta la prsentazione del permesso di soggiorno dei genitori, per accettare gli extracomunitari; cosa che provocò un ricorso alla Corte Costituzionale che sanzionò il Comune per violazione del principio che l'istruzione dell'obbligo è aperta a tutti.

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di Antonio Rispoli
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