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L'accusa è di villipendio alle istituzioni

Milano: avviso di garanzia per Lassini, per i manifesti anti-Pm

Ma lui: "Per me il reato non esiste"

Milano: avviso di garanzia per Lassini, per i manifesti anti-Pm
04/05/2011, 11:05

MILANO - Roberto Lassini, che si era assunto la responsabilità dei manifesti, apparsi per le vie di Milano, con la scritta "Via le Br dalle Procure", è stato raggiunto da un avviso di garanzia. Insieme a lui, stessa notifica per Giacomo Di Capua, ex responsabile della segreteria di Mario Mantovani, coordinatore lombardo del Pdl. L'accusa è quella di aver violato l'articolo 290 del Codice Penale, cioè "vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle forze armate"; nel caso specifico dei giudici.
Ma la notizia è stata accolta da Lassini con una alzata di spalle: "Il reato per me, semplicemente, non esiste". E così continuerà a fare campagna elettorale, in quanto è candidato del Pdl nel capoluogo lombardo, forte del sostegno di SIlvio Berlusconi, che ha apprezzato molto quei manifesti che riassumevano le parole dette pochi giorni prima dal Presidente del Consiglio stesso, e di Daniela Santanchè.

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di Antonio Rispoli
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