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Era con la mamma alla fermata dell'autobus

Milano: bambina colpita da un cornicione, è grave


Milano: bambina colpita da un cornicione, è grave
16/11/2011, 19:11

MILANO - Stava aspettando l'autobus con la mamma, come ogni mattina, quando all'improvviso è stata colpita alla testa da un pezzo di cornicione lungo 30 centimetri, caduto dal tetto di un palazzo. Ora una bambina peruviana di 10 anni è ricoverata in gravi condizioni nel reparto di rianimazione del Policlinico di Milano. Non erano ancora le otto quando la routine quotidiana di madre e figlia, in attesa come di consueto del bus della linea 54, all'angolo fra viale Argonne e piazza Fusina, nella zona di Città Studi, è stata spezzata dal crollo del cordolo che si trova tra il sottotetto e le tegole. Colpita dal cornicione, la piccola ha perso i sensi e ha battuto la testa contro il marciapiede, perdendo molto sangue. È stata immediatamente chiamata un'ambulanza, che ha trasportato la ragazzina, accompagnata da mamma Jolanda, al Policlinico. L'area dove si è verificato l'incidente è stata transennata, il percorso del bus deviato e sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, chiamati a verificare la stabilità del cornicione dell'edificio e l'eventuale presenza di altre parti pericolanti. Sul luogo è stato convocato l'amministratore del condominio, un edificio Aler, Salvatore Milleo, in quanto responsabile della messa in sicurezza dello stabile, dove sono in corso dei lavori di ristrutturazione che non coinvolgono però la facciata esterna. Non è la prima volta che a Milano si verificano cadute e crolli di parti di edifici, ma questa volta c'è andata di mezzo una bambina. Qualcuno parla di tragica fatalità, ma per i vigili urbani se gli interventi di manutenzione fossero stati fatti in tempo utile il pezzo di cornicione non si sarebbe staccato. Infatti al condominio verranno chiesti d'ufficio i danni civili per i problemi legati alla manutenzione dello stabile. Solo una querela penale di parte, da parte dei genitori della bambina nei confronti dell'amministratore, potrà poi accertare se ci sia negligenza. Intanto al Policlinico, mamma Jolanda piange nella sala d'aspetto, consolata e sostenuta dalla signora per cui lavora come colf da ormai sei anni. Più amica di famiglia che datrice di lavoro, la signora milanese racconta che Jolanda «è una bambina molto tranquilla, quasi timida. Quando è a casa mia si mette davanti alla tv a vedere dei dvd». Chiamata dall'amica peruviana subito dopo l'incidente, la signora si è precipitata al Policlinico dove la bimba non è stata operata, ma le sono stati applicati alcuni punti di sutura. Ora le sono stati tolti i sedativi, ma sarà importante capire come reagirà al suo risveglio. «Bisogna solo aspettare» dice l'amica della madre, confidando di vedere presto la piccola di nuovo davanti alla tv.

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di Valerio Esca
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