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Non gradita la firma del Presidente Napolitano

Milano: cominciano gli scioperi della lirica


Milano: cominciano gli scioperi della lirica
30/04/2010, 17:04

MILANO - Non è piaciuta alle persone che lavorano nel mondo della lirica il fatto che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano abbia firmato il decreto proposto dal Ministro per la Cultura Sandro Biondi. Il decreto infatti prevede pesanti tagli per il settore lirico, e soprattutto non risolve il problema delle tantissime persone che lavorano da anni con contratti a tempo determinato. Situazione che vale per tutti: orchestrali, ballerini, personale di scena. Ed è ovvio che non si può preparare un'opera liriche con ballerine che magari hanno un contratto che scade nel mezzo del periodo delle prove o che vengono assunte una settimana prima della "prima". Così è scattata la protesta di tutti i sindacati e delle Rsa, protesta che alla Scala di Milano si esplicherà "nella proclamazione di uno sciopero delle ultime quattro ore di ogni produzione per la giornata del 13 maggio". Cosa che significa un addio alla prima del Das Rheinengold (l'Oro del Reno), la prima parte della celeberrima tetralogia dell'Anello del Nibelungo di Richard Wagner.

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di Antonio Rispoli
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