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Milano: condannata a 6 anni e mezzo per l'omicidio dell'ex perseguitore


Milano: condannata a 6 anni e mezzo per l'omicidio dell'ex perseguitore
09/04/2009, 09:04

Una donna marocchina di 29 anni è stata condannata ieri a 6 anni e mezzo di reclusione per l'omicidio di un suo ex fidanzato, dal GUP di Milano Paolo Ielo, in rito abbreviato. I fatti sono iniziati all'inizio del 2007, quando la donna ha conosciuto un suo connazionale di 30 anni, con il quale ha avviato una breve relazione. Ma qualche mese dopo c'è stata la rottura tra i due, quando lei lo ha lasciato. Ma l'uomo non c'è stato e ha cominciato a perseguitarla, chiamandola continuamente al telefono e pedinandola. L'inferno è durato sette mesi, fino al febbraio 2008, quando la donna ha invitato l'ex a casa sua per una cena. Mentre i due stavano insieme, secondo la versione della donna, è scoppiato un litigio durante il quale lei ha preso un coltello, uccidendo l'ex. Ma il Pubblico Ministero non ha creduto alla versione della donna, chiedendo per lei una condanna a oltre 13 anni di reclusione, anche considerando lo sconto previsto dal rito (che consente un taglio della pena di un terzo, ndr). Ma il GUP ha ritenuto che il comportamento processuale e lo stalking che la donna aveva subito fossero meritevoli di considerazione e l'ha condannata a 6 anni e mezzo di reclusione.

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di Antonio Rispoli
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