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In 7 mesi denunciate 22 violenze sessuali e 7 rapine

Milano, condannato a 20 anni lo stupratore in bicicletta


Milano, condannato a 20 anni lo stupratore in bicicletta
11/04/2013, 19:00

Semeh El Melegy, l’elettricista egiziano di 28 anni, denunciato in 7 mesi per 22 violenze sessuali e 7 rapine, è stato condannato – oggi – con rito abbreviato, a 20 anni di carcere. Un primo caso di violenza sessuale risalirebbe però al 2010.
L’uomo, agiva sempre di notte: usciva dalla sua casa in corso Lodi in sella ad una bici nera, riconoscibile per un parafango di plastica applicato alla ruota posteriore e individuata la vittima, in genere sempre donne tra i 25 e i 50 anni intende a rientrare nella loro abitazione, scendeva dal mezzo, la seguiva insultandole e apostrofandole con frasi volgari, per poi costringerle ad avere rapporti sessuali a volte anche con la minaccia di un coltello. Poi le rapinava, portando via loro la borsa con bancomat, carte di credito,  il cellulare e fuggiva con la bici. A tradirlo è stata proprio la bici così riconoscibile e l’esame del dna.
Il primo arresto risale al 14 luglio del 2012. Lo stupratore era stato condannato per 11 stupri commessi dal 12 marzo al 4 luglio, 9 dei quali riscontrati tramite il dna su campioni di liquido seminale. In un caso invece la vittima era riuscita a sfuggire alla violenza spruzzandogli sul viso uno spray urticante al peperoncino. Successivamente gli vengono contestati altri 11 episodi.
Ad inizio mese il processo col rito abbreviato con i Pm che chiedono una pena di 122 anni, sommando le condanne per tutte le aggressioni. Più una “provocazione” considerato che la pena massima non può superare i 30 anni, scesi a 20 per il ricorso al rito abbreviato.

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di Erika Noschese
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