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L'eurodeputato protestava per la chiusura degli uffici

Milano: contestato Salvini (Lega), lui replica: "Squadristi"


Milano: contestato Salvini (Lega), lui replica: 'Squadristi'
17/03/2011, 15:03

MILANO - E' dovuta intervenire la Polizia, per impedire che salisse la tensione tra l'eurodeputato e consigliere comunale leghista di Milano, Matteo Salvini, e i cittadini del capoluogo lombardo.
Infatti Salvini, intenzionato a protestare per la chiusura degli uffici pubblici decisi per oggi (e che come si sa, vedono la Lega Nord contraria) a Milano, si è piazzato con un banchetto in piazza della Scala facendo "un ufficio mobile dove sta lavorando per raccogliere le segnalazioni dei cittadini", secondo le sue parole. Ma l'iniziativa non è piaciuta a coloro che andavano in piazza per festeggiare l'Unità d'Italia. E così in breve si sono radunate una trentina di persone che hanno cominciato a a contestare l'iniziativa, gridando "buffoni" e "fuori la Lega dallo Stato". In Breve è intervenuta la Polizia che ha steso un cordone di protezione intorno al banchetto e alla decina di militanti leghisti presenti. Poichè i contestatori aumentavano di minuto in minuto, la Polizia ha deciso di far smontare il banchetto, per evitare che la protesta, che comunque è stata pacifica, potesse degenerare.
Duro l'attacco di Salvini ai contestatori: "I sinceri democratici con in mano il tricolore hanno deciso con uno stile squadrista di non fare un bel servizio a questa giornata di festa. Non mi sembravano proprio sinceri democratici quelli che con urla e spintoni hanno voluto offendere la Lega per una iniziativa che non aveva alcun intento polemico. E lo dimostra il fatto che centinaia di milanesi si sono avvicinati al nostro ufficio volante per segnalarci problemi che riguardano la vita della città. Questi contestatori si dovrebbero vergognare a usare il tricolore in quel modo".

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di Antonio Rispoli
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