Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

E' la seconda volta che accade in Italia

Milano: convivente gay è Parte Civile in un processo


Milano: convivente gay è Parte Civile in un processo
19/11/2009, 12:11

MILANO - Decisione storica, quella del giudice Dottoressa Annamaria Gatto, presso la Nona sezione penale del Tribunale di Milano. Un omosessuale è stato ritenuto giuridicamente legittimato a chiedere un risarcimento danni, per un danno non patrimoniale, per il proprio convivente morto in un incidente stradale. Nell'ordinanza con cui ammette la costituzione di Parte Civile, il giudice sottolinea che questo non è previsto esplicitamente dalle norme italiane (ma in quelle europee sì) e che il compagno è privo di legittimazione attiva; ma tuttavia "non vi è dubbio che in capo al convivente, qualsiasi convivente, debba essere riconosciuto un interesse inerente la persona che giustifica la risarcibilità del danno non patrimoniale cagionato dal reato". Infatti in questo caso si procede per il reato di omicidio colposo.
E' la seconda volta che questo accade in Italia. La prima volta accadde presso il Tribunale di Roma, nel 2007, in un processo di omicidio. Ma l'ex compagno della vittima morì prima della sentenza e quindiil giudice non ebbe motivo di stabilire alcun risarcimento.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©