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"E' la dimostrazione che vanno cacciati via"

Milano: derubato consigliere leghista dentro il campo rom


Milano: derubato consigliere leghista dentro il campo rom
06/07/2010, 16:07

MILANO - Spiacevole disavventura per il consigliere comunale milanese Igor Iezzi, della Lega Nord. Era andato nel campo nomadi in via Martirano, alla periferia di Milano, per girare un documentario sui rom, insieme ad una giornalista. Questo il suo racconto: "Eravamo nel campo rom per una trasmissione organizzata con gli stessi rom, tanto che alcuni stavano anche partecipando. Poi ci hanno avvisato che i vigili stavano facendo la multa alle nostre macchine e siamo corsi a controllare. In realtà i vigili erano lì perché avevano visto armeggiare alcuni rom intorno alle auto. A me hanno spaccato il vetro e rubato due cellulari, mentre alla giornalista hanno forzato il baule portando via la borsa con tutti i documenti, un navigatore e mille euro in contati. Poi è arrivata la polizia e tutta la refurtiva è stata recuperata. Tutta tranne i mille euro che la giornalista aveva con sé perché sarebbe dovuta andare a pagare l'affitto". Dopo di che l'attacco razzista, come è d'obbligo: "Questa è la dimostrazione che i rom se ne devono andare e che non hanno alcuna intenzione di integrarsi. Dobbiamo proseguire con la politica degli sgomberi perché l'unico numero da associare alla parola nomadi deve essere lo zero".
Strane però le incongruenze della vicenda: sono sicuri che si tratta di rom ad avere fatto il furto, ma nessuno li ha identificati; i vigili hanno recuperato la refurtiva, a parte i 1000 euro, ma non hanno arrestato nessuno. E poi, con tanti obiettivi a disposizione, i rom se la prendono proprio con un consigliere leghista ed una giornalista? Troppe incongruenze, tutto troppo strano

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di Antonio Rispoli
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