Cronaca / Giudiziaria

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Compagna del cileno ucciso“Grazie alla giustizia italiana”

Milano: Dieci anni per il vigile che uccise un 28enne


Milano: Dieci anni per il vigile che uccise un 28enne
18/10/2012, 12:48

MILANO- Il giudice Stefania Donadeo ha condannato a 10 anni di reclusione Alessandro Amigoni, il vigile urbano che durante un inseguimento, il 13 febbraio scorso, uccise con un colpo di pistola il ragazzo cileno di 28 anni, nei pressi del Parco Lambro.

Si è stabilito per Ruth C., costituitasi parte civile come madre dei figli e non come compagna di Marcelo Valentino Gomez Cortez, una provvisionale di 360 mila euro .

L'accusa per il vigile Alessandro Amigoni era di omicidio volontario.

Secondo quanto si apprende, il giudice ha concesso le attenuanti generiche.

Oltre alla compagna si era costituito parte civile anche il Comune di Milano.

Come si evince nella costituzione di parte civile, il vigile:
“Ha intenzionalmente persistentemente e apertamente violato i propri doveri istituzionali e di servizio ed abusato della propria qualifica di pubblico ufficiale".

La compagna del 28enne ucciso ha concluso : “Ringrazio la giustizia italiana, deve pagare per quello che ha fatto”.

 

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di Rosa Alvino
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