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Dopo una denuncia dal quotidiano Repubblica

Milano: doppia ispezione per la prof "negazionista"


Milano: doppia ispezione per la prof 'negazionista'
15/04/2011, 09:04

MILANO - Ancora una volta, scatta in Italia il divieto di pensare fuori dai canoni, per gli insegnanti. Ieri sul quotidiano La Repubblica era uscito un articolo riguardante la professoressa Barbara Albertoni, insegnante di filosofia e storia al liceo Manzoni di Milano e gerente di un blog ("Cloro al clero") nel quale ci sono molti articoli e frasi cosiddette negazioniste. Sia ben chiaro, nulla di particolare: si va dalla teoria che non siano mai esistiti i campi di sterminio nazisti, al fatto che la persecuzione nazista fosse una cosa precostituita per giustificare la creazione dello Stato israeliano, al fatto che la Giornata della Memoria è considerata una forzatura e cose del genere.
Le conseguenze dell'articolo non si sono fatte aspettare. Dal Ministero dell'Istruzione pare stiano per mandare una ispezione su di lui; la stessa cosa pare stia per partire da parte dell'assessore alla Scuola e alle Politiche sociali, Mariolina Moioli. In proposito ci sono state anche interrogazioni parlamentari da parte del senatore del Pd Roberto della Seta; richieste di intervento al Ministro Maria Stella Gelmini del deputato dell'Idv, Fabio Giambrone e di membri di Sel.
La stessa professoressa, sul suo blog riporta il contenuto dell'articolo di Repubblica, negando di essere negazionista e sostenendo che il suo pensiero è stato alterato e deformato dall'articolo.
Vero o no che sia, resta il punto: perchè in Italia si può esprimere il proprio pensiero su tutto, tranne che sull'argomento degli ebrei e dei campi di concentramento? Di cosa si ha paura, nell'affrontare questo argomento? Perchè non si può fare un po' di critica storica ma bisogna accettare aprioristicamente e ad occhi chiusi dati la cui provenienza è tutt'altro che certa? Perchè insegnanti come la professoressa Albertoni o il più famoso Claudio Moffa non possono essere liberi di sostenere le loro idee senza essere insultati? Perchè sono idee sbagliate? Benissimo, allora si prendono i dati e si confutano gli errori punto su punto. E' questa la base di ogni discussione no? Di ogni discussione, ma a quanto pare non su questo argomento.

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di Antonio Rispoli
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