Cronaca / Droga

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Belen:"La droga si consumava nei bagni"

Milano: droga e corruzione nei locali, sequestrato l'Hollywood


Milano: droga e corruzione nei locali, sequestrato l'Hollywood
26/07/2010, 19:07

MILANO - A leggere la notizia sui quotidiani cartacei ed internettiani nella mente si figura il classico stereotipo della Milano ricca, vip, cocainomane e patinata; che fa della corruzione e della coca sniffata nei bagni uno dei suoi clichè di movida notturna.
E sono infatti proprio  l''Hollywood" ed il "The Club", due delle discoteche milanesi più "cool", che vengono travolti dall'inchiesta sul traffico di droga e mazzette che, già oggi, ha portato all'arresto di cinque persone.
Tra gli ammanettati c'è anche un nome eccellente: Rodolfo Citterio; già componente della Commissione comunale di vigilanza e presidente del Sindacato dei locali da ballo (Silb) arrestato appena ritornato dall'estero. Intanto, ai due locali al centro dello scandalo in salsa vip, sono stati già messi i sigilli; mentre sono scattate le perquisizioni ai locali "Just Cavalli", "The Beach" e ''Hollywood Bar", poi, le manette hanno stretto anche i polsi di Alberto Baldaccini, socio della Vimar, società proprietaria dell'Hollywood; Davide Guglielmini, gestore della nota discoteca di corso Como, Andrea Gallesi responsabile del privè ed
Aldo Centonze.
Per tutti le accuse sono di concussione, corruzione e falsità materiale; inoltre, come conferma anche AdnKronos, sono tre le persone collegate alla proprietà delle note discoteche per agevolazione dell'uso di droga. Le indagini, disposte dai pm Frank Di Maio (titolare anche dell'inchiesta di "Vallettopoli") e
Alfredo Robledo, hanno disposto l'installazione di alcune cimici in particolare all'interno dell'Hollywood. Le telecamere nascoste, così, hanno rivelato l'utilizzo di cocaina da parte di diversi "vip" all'interno dei bagni della discoteca. Tra le mini-star coinvolte ci sono anche Alessia Fabiani e Fernanda Lessa che, interrogate dai magistrati, hanno ammesso di aver più volte sniffato cocaina all'interno dei servizi igienici del locale milanese. Anche Belen Rodriguez, ascoltata dai Pm, ha dichiarato:"Francesca Lodo mi invitava spesso ad andare nei bagni le domeniche sere in cui stavamo con il gruppo Lele Mora".
:"E' notorio che all'Hollywood circoli cocaina, un po' come in altri locali - ha aggiunto l'attricetta ex di Fabrizio Corona - ,
e mi è capitato anche domenica scorsa di vedere all'interno del bagno esterno al privè tre ragazze cubane che assumevano cocaina".
La Rodriguez ha poi confessato:""Ho fatto uso di cocaina insieme a Francesca Lodo, a casa sua, solo due volte nei primi giorni di gennaio 2007. In entrambe le occasioni la droga me l'ha data Francesca. Non so dove Francesca la prenda, ma sono certa del fatto che ne fa assai uso. Lei mi invitava spesso ad andare nei bagni dell'Hollywood, le domeniche sere in cui stavamo insieme con tutti i componenti del gruppo Lele Mora, ma io non la seguivo perché temevo l'effetto della cocaina".
Per gli inquirenti, i proprietari dei club, sarebbero stati consenzienti riguardo l'uso massiccio di sostanze stupefacenti durante le serate di intrattenimento e, come scrive il gip Turri "il consumo è non solo tollerato dai gestori, ma anche favorito attraverso vari espedienti, quali in particolare la creazione di spazi riservari a tale finalità e il controllo dei privè a opera degli addetti alla sicurezza". E ad essere stati corrotti per alimentare il deviato giro d'affari ci sarebbero anche alcuni membri della Commissione comunque di vigilanza. In ogni caso, concludono i giudici, all'interno delle discoteche i clienti sapevano benissimo che era possibile reperire con facilità la droga e consumarla, in tutta sicurazza, all'interno dei privè, dei bagni e di spazi appositamente concepiti.

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di Germano Milite
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