Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

"Non è permesso tutto, su Internet"

Milano, ecco le motivazioni della condanna a Google


Milano, ecco le motivazioni della condanna a Google
12/04/2010, 15:04

MILANO - Sono state rese note le 111 pagine di motivazioni che spiegano perchè lo scorso 24 febbraio il Tribunale di Milano ha condannato a 6 mesi di reclusione tre dirigenti di Google per violazione della privacy (e li ha assolti, insieme ad un quarto dirigente, dall'accusa di diffamazione) per avere messo su Youtube un video in cui si vedeva un gruppo di studenti che tiranneggiavano un compagno di classe disabile. Nella motivazione si legge che "l'informativa sulla privacy era del tutto carente o comunque talmente nascosta nelle condizioni generali del contratto da risultare assolutamente inefficace per i fini previsti dalla legge. Google Italy trattava i dati contenuti nel video scaricati sulla piattaforma e ne era responsabile quindi perlomeno ai fini della legge sulla privacy". ANche se ammette che "non vi è dubbio che almeno parte del trattamento dei dati immessi a Torino sia avvenuto fuori d'italia in particolare negli Stati Uniti d'America, luogo dove hanno indubitabilmente sede i server di Google".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©