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“O mia bela madonina”? No, meglio “O sole mio”

Milano: fischi e buu per Letizia Moratti e Iva Zanicchi

Serata flop per il candidato a sindaco del centrodestra


Milano: fischi e buu per Letizia Moratti e Iva Zanicchi
27/05/2011, 09:05

MILANO – “O mia bela madonina”? No, grazie. Meglio “O sole mio”. Doveva essere la star della serata in musica, organizzata in sostegno del candidato a sindaco di Milano Letizia Moratti, ma alla fine Gigi D’Alessio ha dato forfait. E a nulla sono serviti, come un premio di consolazione, l’esibizione di Bryan Ferry, oltre a pizza e birra gratis per tutti.
Piazza Duomo a Milano non ha gradito e tanto per il candidato a sindaco del centrodestra, quanto per la sua compagna e sostenitrice della serata, Iva Zanicchi, tutto si è trasformato in un amaro boccone da dover mandare giù. L’intento era quello di un coro sulle note di “O mia bela madonina” e di tutta una serie di temi locali. Entrambe le donne, infatti, dal palco ci hanno provato, ma hanno dovuto fare i conti con un imprevisto: dalla piazza è arrivato un coro di fischi e buu. Al grido di “Gigi, Gigi” i fan dell’artista partenopeo si sono ribellati, al punto tale che dal palco la Zanicchi ha tentato di cavarsela, ma compiendo una serie di passi falsi che hanno ulteriormente infastidito i presenti. “Ora cantiamo, poi dopo andiamo a Napoli in pullman”, ha detto la Zanicchi, per poi aggiungere: “Ora cantiamo ‘O sole mio’”. Tutto invano. Nessuno aveva dato la notizia ufficiale dell’assenza dell’artista partenopeo e, soprattutto, la piazza ha innalzato cori del tipo “Pisapia, Pisapia” e “Senza Gigi niente voto”.
Per questa sera, invece, Letizia Moratti si è affidata alla macchina del Pdl, che ha organizzato ben quattro diverse feste dove arriveranno, per un ultimo appello al voto, anche Ignazio La Russa, Maurizio Lupi, Mario Mantovani e Luigi Casero. Alla bocciofila di via Plinio, inoltre, si ballerà il liscio, mentre in piazza Martini si esibirà Fausto Leali e in piazza Tirana Little Tony e al parco Testori i Dik Dik. Dal canto suo il sindaco uscente si è riservato un ultimo asso nella manica da giocare: l’annuncio degli assessori che faranno parte della sua squadra. Che dire? Dopo il flop di ieri sera, che Dio gliela mandi buona.

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di Antonio Formisano
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