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Milano: Giudice del lavoro respinge ricorso del marocchino che vuole lavorare per l'ATM


Milano: Giudice del lavoro respinge ricorso del marocchino che vuole lavorare per l'ATM
18/06/2009, 13:06

La richiesta va rigettata, perchè difetta l'atto concreto di avere presentato la domanda di assunzione. Con questa motivazione il Giudice del Lavoro di Milano ha rigettato il ricorso di Mohamed Hailowa, marocchino di 18 anni a cui la legge italiana (per essere esatti un Regio Decreto del 1931) vieta di lavorare per una società pubblica; in questo caso l'ATM milanese. Hailowa desidera lavorare come elettricista per l'ATM, ma il bando di concorso prevede obbligatorialmente la cittadinanza italiana, che lui non ha. E così ha presentato ricorso. Appresa la sentenza, il suo difensore ha detto: "Allora adesso la presenteremo e vedremo che succede". Il ricorso chiedeva l'abrogazione di fatto del regio decreto del 1931 oppure, in mancanza, il sollevare la questione dell'incostituzionalità davanti alla Corte Costituzionale.
Effettivamente la sentenza del Giudice potrebbe apparire logica, visto che effettivamente Hailowa non ha presentato una domanda all'ATM. Ma solo in apparenza. Se io ho un bando che prevede requisiti che io non ho, mi guardo bene dal parteciparvi, per ovvie ragioni di buon senso ed economicità.

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di Antonio Rispoli
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