Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

In centinaia schedati dalla Digos durante le manifestazioni

Milano: gli studenti indagati per le occupazioni

De Corato: "Ci sono costati un milione di euro"

Milano: gli studenti indagati per le occupazioni
05/01/2011, 09:01

MILANO - Non è finita ancora la vicenda delle manifestazioni di studenti che hanno attraversato l'Italia per protestare contro la legge Gelmini. A Milano la Procura ha aperto dei fascicoli di indagine - sulla base delle denunce dei presidi - per verificare se si può contestare agli studenti che hanno occupato le scuole a dicembre reati come l'occupazione abusiva o la violenza privata. Nei fascicoli pare siano state aggiunte anche le pagine delle relazioni della Digos, che in quei giorni ha schedato centinaia di studenti, tra cui non pochi minorenni (per cui gli eventuali atti andranno trasmessi alla Procura dei Minori). Si tratta di un inedito, in tanti anni di occupazioni (si facevano anche negli anni '80) delle scuole, il fatto che si aprano indagini; e sono molti esperti a ritenere che finirà con un nulla di fatto.
Opinione non condivisa dal vicesindaco del capoluogo meneghino, Riccardo de Corato: "Ora attendiamo che la Digos faccia scattare le denunce per i cortei che hanno tenuto in scacco Milano, proprio come era stato già fatto dalla questura di Roma, che per i fatti del 14 dicembre ha indagato 68 manifestanti. Vorrei ricordare che si è trattato di cortei, anche random, con percorsi non autorizzati, conditi da vergognosi scontri con forze dell'ordine, imbrattamenti vari, traffico cittadino in tilt con conseguente deviazione e rallentamenti delle linee Atm. E i costi di queste 'simpatiche' promenade sono gravati sulla collettività. Che ha pagato un conto salatissimo. Un milione di euro solo per gli ultimi otto cortei".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©