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I difensori: "Deve andare a casa, ha perso 30 Kg"

Milano: Gup accetta per Mora il patteggiamento a 3 anni e 4 mesi


Milano: Gup accetta per Mora il patteggiamento a 3 anni e 4 mesi
07/11/2011, 16:11

MILANO - Il Gup di Milano ha accettato il patteggiamento per Lele Mora: 3 anni e 4 mesi di reclusione per la bancarotta della LM Management. Una pena concordata tra dIfesa e Procura, ritenuta congrua dal Gup. I difensori dell'imprenditore hanno anche chiesto che a Mora vengano concessi gli arresti domiciliari. Infatti, secondo i legali, l'imprenditore sta male in prigione, come dimostra il recente ricovero in ospedale, e avrebbe perso già 30 chilogrammi di peso. Una situazione che giustificherebbe l'attenuamento della misura.
Opinione diversa della Procura, che ha negato il consenso, in quanto, una volta libero, Mora potrebbe scappare all'estero. Infatti, secondo l'accusa, nella bancarotta sono stati nascosti 8,5 milioni di euro, che non sono mai stati trovati. Mora ha detto di averli spesi tutti, ma la Procura non ci crede e teme che almeno in parte siano stati nascosti all'estero (infatti ha anche aperto una rogatoria in SVizzera, per cercare questi soldi). Quindi i soldi e la "fitta rete di relazioni importanti" che l'imprenditore ha dimostrato di avere fanno sospettare che potrebbe darsi alla fuga, una volta libero.
Restano aperti gli altri processi: quello per favoreggiamento della prostituzione, insieme a Nicole Minetti ed Emilio Fede; e quello per la bancarotta della Diana Immobiliare, dove è imputato insieme alla figlia.

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di Antonio Rispoli
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