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Un altro istituto chiude le porte agli omosessuali

Milano: "I gay non possono donare sangue"


Milano: 'I gay non possono donare sangue'
16/07/2010, 12:07

MILANO - Anche la clinica "Gaetano Pini" di Milano si associa al triste elenco, sempre più lungo, di istituti sanitari che non accettano trasfusioni di sangue dagli omosessuali. A raccontarlo, sulla sua pagina di Facebook, è Gabriele, una di quelle persone che va regolarmente ed abitualmente a donare il sangue, da 8 anni. L'ha già fatto più di 20 volte, sempre nello stesso posto. Ma questa volta, la dottoressa è costretta a mandarlo via, anche se con un enorme imbarazzo: "Come sai ci siamo uniti al Policlinico, adesso dipendiamo da loro. Le direttive del Policlinico sono chiare, non possiamo accettare donatori omosessuali. Io non sono d'accordo, ma devo rispondere a dei superiori. Mi dispiace tantissimo. Io oggi non me la sento e non posso farti donare". Eh, sì, perchè Gabriele è gay, anche se ha una relazione stabile da anni e non ha nessun comportamento a rischio.
La notizia ha fatto scattare una interrogazione parlamentare, firmata dalla deputata del Pd Paola Concia e dall'ex Ministro della Salute Livia Turco, per verificare se è vero. La Concia ha anche commentato la vicenda: "Questa è una violazione del principio di non discriminazione sancito dalla Costituzione. Sulla base dei dati scientifici ufficiali, siamo in grado di dire che non c'è alcun fondamento a questa direttiva dell'ospedale. In Italia ci sono 9 milioni di italiani che vanno a prostitute. Loro posso donare il sangue e i gay no? Siamo cittadini come gli altri e devono piantarla di trattarci come persone di serie B. E' ora di farla finita. Se è vero che le Regioni hanno una loro autonomia, questo non vuol dire che si possano discriminare le persone omosessuali".

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di Antonio Rispoli
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