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Dipendente esasperato perseguita l'ex superiore

Milano: il giudice ordina di stare lontano dal capo per stalking


Milano: il giudice ordina di stare lontano dal capo per stalking
04/05/2010, 11:05

MILANO - Divieto di avvicinarsi all'ufficio e alla casa del manager, divieto di avvicinarsi alla sua famiglia, divieto di andare nei luoghi dove il manager e la sua famiglia trascorrono il tempo libero: queste le limitazioni che il Tribunale di Milano ha imposto ad un informatore del farmaco reo di persecuzione nei confronti del suo superiore. E' la prima volta che questo provvedimento viene preso nell'ambito di rapporti che non siano sentimentali e/o di matrimonio.
Tutto inizia quando la società per cui lavora l'informatore del farmaco, la Pharmacia Italia spa decide di licenziare 450 persone, trasferendole, col sistema della cessione del ramo d'azienda, alla Marcecspharma service srl, nonostante l'opposizione dell'indagato, fatta in sede processuale. Quando poi i 450 lavoratori finiscono in cassa integrazione, lui comincia a prendersela con un ragioniere, rappresentante della società nelle cause in tribunale e nelle procedure davanti alla Direzione Provinciali del Lavoro, e quindi visto come il maggiore responsabile. Partono e-mail, dirette anche a tutti i colleghi, nelle quali si sviluppano minacce conro questo ragioniere; tanto che la Pfizer spa, che nel frattempo ha assorbito la Pharmacia Italia, decide di fargli un'offerta transattiva, con benefici economici ed una possibile assunzione. Ma l'informatore viola la norma sulla riservatezza ed allora l'offerta viene ritirata. E quindi cominciano le telefonate,. le minacce, che lo seguono anche a casa, dove la moglie dell'uomo è costretta a staccare il telefono, per evitare di ricevere tali telefonate. Alla fine viene fatta denuncia e il Giudice decide di adottare questo provvedimento, per calmare l'ira dell'uomo, ormai giunta a livelli eccessivi

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di Antonio Rispoli
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