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Il giudice dispone che per tre mesi l'animale resti fuori

Milano, lui: "Niente sesso da mesi, colpa del gatto"

L'incredibile vicenda finita in Tribunale

Milano, lui: 'Niente sesso da mesi, colpa del gatto'
07/02/2011, 17:02

MILANO - CI si potrebbe fare un film, la classica e boccaccesca commedia all'italiana sulla base di questa vicenda, ma è assolutamente vera. Un uomo di 66 anni ha portato in Tribunale il gatto e la propria moglie: il primo colpevole di impedirgli di avere rapporti sessuali, la seconda di coprirlo. Proprio così: il 66enne in questione sostiene che la presenza del gatto (che da 5 anni, cioè da cucciolo, è abituato a dormire nella stanza con la coppia) lo inibisce, lo blocca e gli impedisce di compiere i suoi doveri coniugali. Ma la moglie offre una soluzione alternativa: non è colpa del gatto, che può tranquillamente restare sul letto la notte, ma semplicemente, data l'età ormai non è più in grado di andare fino in fondo. Per usare un'espressione popolare, ha raggiunto la pace dei sensi.
La vicenda è finita in Tribunale, con il giudice che alla fine ha raggiunto una decisione salomonica: per tre mesi il gatto la notte resterà fuori dalla stanza da letto dei coniugi. Se questo servirà bene; altrimenti vuol dire che la moglie ha ragione. E in quel caso è inutile spedire il gatto a mangiare croccantini, in una scomoda e magari fredda cucina.

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di Antonio Rispoli
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