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Passo militare, tamburi, tipico atteggiamento paramilitare

Milano: manifestazione in stile fascista per le vie cittadine


Milano: manifestazione in stile fascista per le vie cittadine
30/04/2010, 10:04

MILANO - Una manifestazione di estrema destra si è svolta giovedì sera a Milano, in ricordo di alcune persone uccise in questo periodo: Sergio Ramelli, ucciso nel 1975, Carlo Borsani e Enrico Pedenovi, entrambi uccisi il 29 aprile. Un corteo che si è radunato in piazzale Susa dove si è applicata una usanza tipica dei fascisti nel commemorare i camerati caduti: un oratore ne dice il nome, tutti i presenti rispondono "presente", alzando la mano nel tipico saluto romano.
Poi il corteo è partito dietro lo striscione "Onore ai caduti", ornato di croci celtiche, a passo lento, militare, scandito da un tamburo; è passato nei luoghi dove furono uccisi Ramelli e Pedenovi. Molti passanti hanno gridato insulti e hanno contestato il corteo; un gruppo ha anche risposto intonando "Bella ciao". Alla manifestazione hanno partecipato gruppi come Forza Nuovo, Casapound ed Hammerskin, ma anche esponenti politici milanesi del Pdl, come la consigliera provinciale Roberta Capotosti.
E quindi ancora una volta abbiamo assistito alla celebrazione di un corteo illeggittimo, dato che rispecchia in pieno il reato di apologia del fascismo. Ancora una volta con l'appoggio esplicito del Pdl o almeno di frange di esso, mai sconfessate da nessuno. E ancora una volta senza che nessuno identificasse queste persone per indagarle, visto che non è legale. Poi basta che uno esponga un manifesto o uno striscione di contestazione al governo per essree identificato, fermato e magari arrestato. E' democrazia questa?

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di Antonio Rispoli
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