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Alcune foto sono state cancellate,ma restate negli hard disk

Milano: nel fascicolo della Procura le foto e i filmati hot di Arcore

Elisa Toti: "Se esce fuori qualcosa, mi trasferisco in Cina"

Milano: nel fascicolo della Procura le foto e i filmati hot di Arcore
19/03/2011, 14:03

MILANO - Continuano pian piano ad uscire fuori le prove che quello che avveniva (e forse avviene ancora) ad Arcore o a Villa Certosa non corrisponde esattamente a quello che racconta il premier.
Nel fascicolo a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, sono allegate anche numerose foto scattate sia a Villa San Martino ad Arcore che a Villa Certosa, in Sardegna. SI tratta di foto dove sono riprese le ragazze in abiti discinti, pose provocanti e in qualche caso anche travestite. Si riconoscono diverse ragazze dell'Olgettina, come Marysthell Polanco. Ma anche altre ragazze, come Elisa Toti, 32 anni, modella; Aida Yespica; Elena Morali, la bionda che è stata più volte fotografata con Renzo Bossi. Molte di loro avevano cancellato le foto, ignorando che i Blackberry hanno un hard disk, come quello dei PC: non basta cancellare una foto, per farla sparire dall'hard disk. E ci sono software in grado di recuperare i file cancellati, andando a leggere le zone non occupate da altri dati.
Tra quelle più attente a cancellare le foto, c'è la Toti, e il motivo lo spiega via Skype - puntualmente intercettata - ad una amica Adriana Verdirosi: "Io mi sento morì, se viene fuori qualcosa mi trasferisco in Cina". Ma anche le altre ci hanno provato. Senza riuscirci completamente, dato che, oltre alle foto, sono stati trovati anche due brevi filmati di scene hard. Sono entrambi di pochi secondi: in uno non si riconosce nessuna delle due persone; nell'altro si vede Concetta De Vivo con un uomo non identificato.
Intanto aumentano anche le auto regalate alle partecipanti ai bunga bunga: non più 13, ma 15 già acertate, mentre su altre sei si stanno concludendo gli accertamenti. Le due autovetture sono una una Mini da 24 mila euro regalata ad una ragazza russa di nome Raissa e una Mini da 37 mila euro ad una ucraina di nome Marianna. Le mattine sotto indagine sono due Mercedes 180, una Mercedes di classe A, una Toyota IQ, una Renault Megan, una Nisan Micra. Per un valore intorno ai 100 mila euro complessivi.
Senza contare i 280 mila euro per le altre 13 autovetture, gli oltre 500 mila euro trasferiti mediante bonifico bancario, i 240 mila spesi in collane regalate alle ragazze, i 3 milioni dati a Lele Mora e poi da questi portati in Svizzera; i 13 milioni in assegni cambiati dal ragionier Spinelli in contanti ed usati per pagare le prostitute e non solo. E questo nel solo anno 2010.

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di Antonio Rispoli
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