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Azione rivendicata dalla Federazione anarchica informale

Milano: pacco bomba alla Bocconi, nessun danno


Milano: pacco bomba alla Bocconi, nessun danno
16/12/2009, 19:12

MILANO - Momenti di paura la scorsa notte a Milano per il ritrovamento di un pacco bomba all’interno dell’università Bocconi. L’ordigno è esploso solo parzialmente ed è stato ritrovato intorno alle 3 in una presa d’aria tra uno stanzino e un corridoio sotterraneo che collega due edifici dell’ateneo milanese, tra via Sarfatti e via Bocconi. Sul plico bomba il timer era fissato alle ore 3 collegato a un tubo. L’azione è stata poi rivendicata dalla Fai, Federazione anarchica informale, attraverso un volantino inviato alle 13 di oggi alla sede della redazione milanese del quotidiano Libero. Nel volantino si legge che il pacco conteneva due chilogrammi di dinamite. Lo scoppio dell’ordigno non ha causato danni a persone o cose, ma soltanto la caduta di qualche calcinaccio. Se esplosa completamente, la bomba - secondo la Digos -  avrebbe potuto provocare “danni ingenti alle cose”. Nella giornata di oggi il passaggio tra i due edifici è stato chiuso per qualche ora per consentire gli accertamenti degli artificieri, ma poi è stato normalmente riaperto. Nel pomeriggio presso l’ateneo milanese c’è stata l’inaugurazione di una mostra d’arte, seguita poi da un concerto.  La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per far luce sulla vicenda e risalire ai responsabili. “Il governo riferisca in aula a Montecitorio sull’ordigno esploso in parte all’interno dell’università Bocconi di Milano": la richiesta è arrivata dal deputato del Pd Emanuele Fiano in aula alla Camera durante la discussione sulla Finanziaria. 

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di Antonella Losapio
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