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Ma non sarà lo stesso per il processo Mills e per Ruby

Milano: parte il processo Mediaset, nessun legittimo impedimento

Udienza solo per la fissazione dei calendari

Milano: parte il processo Mediaset, nessun legittimo impedimento
28/02/2011, 10:02

MILANO - E' iniziato, dopo i 14 mesi di pausa imposti dalla legge Alfano, il processo Mediaset, che vede il Presidente del Consiglio imputato di aver creato una rete di società off-shore al fine di creare fondi neri. Il sistema era semplice: l'acquisto dei diritti sui film all'estero veniva fatto non direttamente da Mediaset, ma da una di queste società, che poi rivendevano i diritti ad un'altra società della rete a prezzo maggiorato, che la rivendeva ad un'altra ecc. Così Mediaset pagava ufficialmente cifre molto alte per questi diritti, e la differenza in termini reali veniva usata per creare fondi neri.
Come già annunciato venerdì, i legali del premier non hanno fatto valere il legittimo impedimento; quindi Berlusconi è stato considerato contumace (cioè assente senza giustificato motivo). Ma si tratta solo di una udienza per la fissazione del calendario delle prossime udienze. Il processo comunque è vicino alla prescrizione, e quindi i rischi sono bassissimi.
La stessa cosa è facile prevedere che accada sabato, quando ci sarà l'udienza, davanti al Gup, per il processo Mediatrade (stesso reato del processo Mediaset, ma più vicino nel tempo).
Diverso sarà per l'11 marzo: in contemporanea con l'udienza dove il premier è imputato di aver corrotto il testimone David Mills, c'è il Consiglio d'Europa sull'Economia a cui parteciperà il premier. Mentre per il 6 aprile, data di inizio del processo Ruby, Berlusconi si è inventato una visita a L'Aquila, in occasione del secondo anniversario del terremoto che distrusse la città. E quindi anche in questa occasione verrà fatto valere il legittimo impedimento.

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di Antonio Rispoli
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