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Si tratta del terzo passaggio in appello

Milano: Pg chiede condanna a 2 anni per Dell'Utri per estorsione


Milano: Pg chiede condanna a 2 anni per Dell'Utri per estorsione
19/05/2011, 14:05

MILANO - Il Procuratore generale di Milano ha chiesto la condanna in appello a due anni di reclusione per Marcello Dell'Utri, proprietario di Publitalia '80 ed uno dei fondatori di Forza Italia. L'accusa è di tentata estorsione: pagò 800 milioni di lire all'imprenditore siciliano Vincenzo Garaffa per la sponsorizzazione della Pallacanestro Trapani, allora di proprietà del Garaffa, e poi ne pretese la restituzione della metà in nero. E quando l'imprenditore disse di no - secondo l'accusa - mando il boss mafioso Vincenzo Virga ad intimidirlo e minacciarlo.
Questa è la terza volta che il processo passa davanti al Tribunale d'Appello. La prima volta Dell'Utri venne condannato a due anni, ma la Corte di Cassazione dispose il rinvio al secondo grado per incongruità della pena. La seconda volta la Corte d'Appello dispose la prescrizione, valutando che il reato non fosse qualificabile come estorsione, ma come minaccia grave. Ma anche in questo caso la Suprema Corte rinviò la decisione al grado precedente, sostenendo che se ci sono i presupposti della minaccia - riconosciuti dalla sentenza - ed essendo gli stessi indubitabilmente finalizzati a ricevere "soldi o altre utilità", il reato è senza dubbio estorsione e non minaccia. Inoltre, visto che in questo processo Dell'Utri si è avvalso, secondo quanto è stato provato, della collaborazione di un boss mafioso, la Corte di Cassazione ha anche invitato il Tribunale a tener presente il contenuto della sentenza della Corte d'Appello di Palermo che ha condannato il proprietario di Publitalia a 7 anni di reclusione per concorso esterno di mafia.

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di Antonio Rispoli
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