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In particolare, dove viene dimezzata la prescrizione

Milano: Pm solleva l'incostituzionalità della legge "ex Cirielli"


Milano: Pm solleva l'incostituzionalità della legge 'ex Cirielli'
02/02/2012, 12:02

MILANO - Il Pubblico Ministero milanese Fabio De Pasquale (quello del processo Mills, per intenderci) ha chiesto ai giudici di sollevare la questione di incostituzionalità per la legge conosciuta come "ex Cirielli", nella parte in cui riduce il tempo per la prescrizione di tutti i reati, arrivando in alcuni punti a dimezzarlo. Prima della legge, la prescrizione era basata su un principio semplice: la pena massima prevista per il reato contestato aumentata dal 50%, con i reati raggruppati per scaglioni. Con la "ex Cirielli" invece si stabilisce un diverso criterio: il tempo massimo è quello della pena è aumentata solo di un quarto, ed ogni reato ha una sua prescrizione, mentre prima contava solo il reato più grave contestato.
Secondo De Pasquale, questa legge è in contrasto sia con le norme dell'Ocse che con le sentenze della Corte Europea dei diritti dell'uomo. Infatti, con una prescrizione così breve, tutti gli avvocati cercano ogni cavillo per rinviare, sapendo che ormai tutti i Tribunali sono ingolfati a causa dei continui rinvii, e quindi che la prescrizione è sempre molto vicina. Un allungamento dei termini (o addirittura l'eliminazione della prescrizione dopo il rinvio a giudizio) consentirebbe in gran parte di evitare questa amnistia diffusa che si è di fatto creata.
La richiesta di rinvio alla Corte Costituzionale è stata fatta nell'ambito di un processo che vede sei manager del gruppo SNAM accusati di corruzione internazionale per aver pagato delle mazzette alle autorità nigeriane per sfruttare illegalmente un giacimento petrolifero.

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di Antonio Rispoli
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