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Una iniziativa fortemente voluta dal sindaco Moratti

Milano: pronta "via Craxi" o il "parco Craxi"


Milano: pronta 'via Craxi' o il 'parco Craxi'
29/12/2009, 11:12

MILANO - "E' già cominciato il recupero del Bettino Craxi. Ma è più importante il recupero del 'bottino' Craxi", diceva il comico toscano Roberto Benigni una quindicina di anni fa, in un suo spettacolo teatrale. Ma oggi del "bottino Craxi" non parla più nessuno, mentre procede di gran carriera il recupero della memoria di Bettino Craxi. Per chi non lo ricordasse perchè troppo giovane, stiamo parlando di un politico, leader del PSI e Presidente del Consiglio. Ebbe numerose condanne penali, per un totale di una decina di anni di carcere, per reati di corruzione, tangenti e finanziamento illecito del partito; altri processi non arrivarono ad una sentenza definitiva - anche se tutti furono interrotti quando c'erano solo sentenze di condanne - quando si seppe che Craxi era morto. Comunque non scontò mai le sue condanne, perchè - dopo aver creato Forza Italia insieme a Dell'Utri ed avere aiutato in ogni modo Berlusconi a vincere le elezioni del 1994 - scappò via con la coda tra le gambe ad Hammamet, in Tunisia, dove rimase fino agli ultimi giorni.
Ed oggi trapela che il sindaco di Milano, Letizia Moratti, intende dedicargli una via o un parco - non è stato ancora deciso - nel centro di Milano. L'occasione per l'annuncio dovrebbe essere il prossimo 19 gennaio, decennale dalla morte. In quella data Bettino Craxi godrà di tutti gli onori destinati ad un capo di Stato: commemorazione in Italia da parte del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; pellegrinaggio sulla tomba da parte del Ministro degli Esteri Franco Frattini.
E così la vergogna è completa: una persona che si è distinta solo per i miliardi che ha intascato illecitamente - come dimostrano le numerose sentenze che lo riguardano - a cominciare dalla "madre di tutte le tangenti", cioè quella per l'affare Enimont (oltre 100 miliardi di lire, divise tra Craxi ed altri politici del tempo, ndr), che riceve gli onori di un capo di Stato. Anzi, di più: a me non sembra che si commemori la data della morte di un De Gasperi o di un Togliatti, che non si sono mai sporcati le mani con reati di alcun genere.

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di Antonio Rispoli
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