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Milano risarcisce imprese, Capodanno: "Modello da seguire"


Milano risarcisce imprese, Capodanno: 'Modello da seguire'
28/04/2012, 12:04

“Sono ben 100 le imprese, 80 delle quali commerciali o di servizi ed altre 20 artigiane, che potranno beneficiare degli 800 mila euro messi a disposizione dall’amministrazione comunale di Milano, attraverso l’apposito bando per le micro, piccole e medie realtà commerciali e artigiane situate in aree interessate da cantieri pubblici che determinano la chiusura di strade, disagi viabilistici o impossibilità a parcheggiare – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Un modello che andrebbe seguito anche per Napoli dove sono tante le aziende commerciali ed artigianali che si trovano in difficoltà per la chiusura di strade, per esempio per la realizzazione di parcheggi privati su suolo pubblico “.
 
 “ Mi riferisco, in particolare, all’area collinare della Città – continua Capodanno -, dove sono in corso lavori per la realizzazione di parcheggi privati che hanno comportato da diverso tempo la chiusura di strade e piazze, come piazza Muzii, via Andrea da Salerno, via Paisiello, con conseguenze di notevole impatto sul tessuto commerciale ed artigianale delle zone interessate “.
 
“ Dal punto di vista operativo – puntualizza Capodanno - tale contributo, la cui entità massima nel capoluogo lombardo è fissata in 10mila euro, andrà finalizzato sia alla realizzazione d’interventi materiali al fine di migliorare i locali e gli impianti, sia all’adeguamento alle misure per il contenimento energetico e per l’abbattimento del rumore, ed anche all’acquisto di arredi mobili e di strumenti informatici o, più in generale, di beni strumentali all’attività, oltre che ai servizi di consulenza “
 
Capodanno lancia un appello alla Regione Campania e al Comune di Napoli affinché varino un provvedimento analogo a quello varato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano per testimoniare la propria vicinanza a tutte quelle imprese commerciali ed artigianali che negli ultimi anni sono state danneggiate dall’apertura di cantieri su suolo pubblico.

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di Redazione
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