Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Nella richiesta spiegata competenza della Procura sul caso

Milano: rito immediato per Berlusconi, lui: "Farò causa allo Stato"

Non verranno utilizzate le intercettazioni del premier


Milano: rito immediato per Berlusconi, lui: 'Farò causa allo Stato'
09/02/2011, 12:02

MILANO - Come annunciato dal Procuratore Capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati, questa mattina la Procura ha inviato al Gip la richiesta di procedere con il rito immediato contro il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi, sia per il reato di concussione che per quello di prostituzione minorile. Nella richiesta viene anche specificato che la competenza non è del Tribunale dei Ministri, come affermato dalla Camera dei Deputati, in quanto nel reato di concussione - che, essendo il reato più grave, condiziona la competenza - c'è quello che tecnicamente viene definito un "abuso di qualità". In altri termini, nel momento in cui Berlusconi ha fatto pressione sui funzionari della Questura di Milano per ottenere la liberazione di Ruby, è andato al di là delle sue qualità di Presidente del Consiglio dei Ministri. E questo lo rende processabile dal Tribunale ordinario.
Nella richiesta è anche specificato che non verrà chiesta l'autorizzazione alla Camera dei Deputati per usare come prova le intercettazioni telefoniche in cui compare Berlusconi, in quanto esse sono ritenute superflue ed irrilevanti.
Ora il Gip ha 5 giorni di tempo per rispondere alla richiesta. In caso affermativo, entro l'inizio di aprile ci sarà la prima udienza di questo procedimento.
Appena giunta la notizia a Palazzo Chigi, è esplosa l'ira del premier: "Mi domando chi pagherà per questo schifo e questa vergogna, alla fine pagherà lo Stato. Ma la responsabilità dei giudici ci deve essere e noi la faremo. Sono dei processi farsa, accuse infondatissime. Queste pratiche violano la legge, vanno contro il Parlamento, la procura di Milano non ha competenza territoriale nè funzionale. La concussione non c'è, è risibile, non esiste. Sono cose pretestuose, a me spiace che queste cose abbiano offeso la dignità del Paese e hanno portato fango all'Italia. Su questa vicenda farò una causa allo Stato".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©