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Uno era un ex ispettore per le case popolari

Milano: sesso e soldi per evitare lo sgombero dalla casa, 5 arresti


Milano: sesso e soldi per evitare lo sgombero dalla casa, 5 arresti
20/05/2010, 11:05

MILANO - Cinque persone sono finte agli arresti a Milano, per il racket delle case popolari. Tutto ruotava intorno a Marco Veniani, 55 anni, ex ispettore della Gefi (la società che si occupava degli sgomberi delle case popolari). Insieme a Giorgio De Martino, 66 anni, Vincenzo Sannino, 63 anni, Gaetano Camassa, pluripregiudicato di 69 anni, e Salvatore Rizzo, 49 anni, avevano creato una vera associazione a delinquere, con la quale procuravano appartamenti all'interno delle case popolari oppure agevolavano o fermavano ordinanze di sgombero, a seconda di chi accettava o meno le loro tariffe. De Martino e Sannino erano i custodi di due degli appartamenti in questione; Camassa e Rizzo si occupavano della riscossione dei soldi o di sfondare le porte degli appartamenti da dare a chi intendeva occuparli abusivamente.
In particolare, in un caso Veniani chiese ad una inquilina di procurargli delle ragazze disponibili ad avere con lui rapporti sessuali orali o completi, se voleva evitare che venisse attuata nei suoi confronti una pratica di sgombero; accordo che non si concluse per il diniego della donna.
I cinque dovranno rispondere di numerosi reati, come l'associazione a delinquere e la concussione, dato che Veniani era pubblico ufficiale.

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di Antonio Rispoli
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