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MILANO: SI SCAMBIAVA IL POSTO CON LA GEMELLA PER ESSERE GIUDICE E AVVOCATO


MILANO: SI SCAMBIAVA IL POSTO CON LA GEMELLA PER ESSERE GIUDICE E AVVOCATO
26/09/2008, 08:09

SIngolare trovata di un avvocatessa di Vigevano. Poichè esercitava anche il ruolo di magistrato onorario (cioè Giudice o PM per i piccoli processi, pur senza avere affrontato la trafila dei concorsi presso il Ministero della Giustizia; la legge ne prevede la presenza per sgaravare un po' di lavoro dalle spalle dei giudici monocratici o delle Procure, ndr) presso il Tribunale di Rho, quando le si accavallavano gli impegni, si faceva sostituire dalla sorella gemella - laureata ma senza abilitazione all'attività forense - nelle udienze in Tribunale. E alla fine chiedeva ovviamente le parcelle, come se fosse stata in udienza. E se il malcapitato non pagava, lei otteneva i decreti ingiuntivi per il pagamento forzoso dal Tribunale competente su Vigevano, cioè quello di Rho. Ma tanta avidità alla fine le è costato caro: il trucco è stato scoperto, in merito a due episodi, avvenuti il 22 settembre 1998 e il 29 maggio 2001, il cui lei risulta essere contemporaneamente a Rho come Giudice e a Vigevano come avvocato, per cui aveva chiesto ai clienti liquidazioni per 2667 euro più interessi e 1736 euro più interessi.

Adesso l'avvocato/giudice e la sorella andranno in aula a Brescia, ma come imputate di numerosi reati: falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici e falso ideologico in certificati nell'esercizio della professione forense, per la sostituzione di persona effettuata; ma anche per truffa, per aver cercato di ottenere dei soldi che non le spettavano dai clienti, traendo in inganno il Tribunale.

Le due sorelle devono solo augurarsi che basti loro l'esperienza accumulata e l'abilità guadagnata nel corso degli anni.

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di Antonio Rispoli
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