Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Probabilmente, il colpevole è l'azoto

Milano: tre morti intossicati sul lavoro. Un altro intossicato


Milano: tre morti intossicati sul lavoro. Un altro intossicato
17/01/2018, 09:49

MILANO - Tre operai sono morti alla società Lamina di Milano e un altro è ricoverato in gravi condizioni in ospedale. In base alle testimonianze raccolte, due degli operai sono scesi in un pozzo in fondo al quale c'era un forno, ma si sono sentiti subito male. Allora sono stati seguiti da un terzo, che ha anche lui subito danni irreversibili. I tre sono stati salvati da altri tre colleghi, uno dei quali però ha respirato troppo gas e si è sentito male a sua volta. I tre operai defunti sono Marco Santamaria di 43 anni. Giuseppe Setzu di 49, e Arrigo Barbieri di 58. L'operaio intossicato e in gravi condizioni è Giancarlo Barbieri, fratello di Arrigo. E' collegato ad una macchina per la respirazione extracorporea (cioè la macchina preleva il sangue, lo ossigena come farebbero i polmoni e poi lo reimmette nel corpo), ma le condizioni sono critiche. Intossicati in maniera più lieve, e fuori pericolo, Alfonso Giocondo di 48 anni e Costantino Giampiero di 45. 

La Procura sta indagando per omicidio colposo. In base ai primi rilievi, ad intossicare gli operai potrebbe essere stato un eccesso di azoto. Che è un gas inerte e quindi blocca l'accesso dell'ossigeno ai polmoni, se in eccessive quantità. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©