Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il responsabile ha confessato

Milano: un gioco erotico finito male dietro il duplice omicidio


Milano: un gioco erotico finito male dietro il duplice omicidio
24/06/2011, 16:06

MILANO - E' durato poche ore il mistero sul duplice omicidio avvenuto nella notte a Milano, riguardante due ragazzi  di 21 anni, fratello e sorella. Dopo diverse ore di interrogatorio, l'omicida, Riccardo Bianchi, ha ammesso le proprie responsabilità.
Secondo quanto è stato ricostruito finora, Riccardo si era incontrato con Ilaria, la ragazza uccisa, per un appuntamento amoroso. Durante il quale lei è stata legata (o si è fatta legare) con le braccia sulla testiera del letto, dopo di che le è stato infilato da Riccardo un sacchetto di plastica in testa (pare che fare sesso in una situazione di semisoffocamento aumenti l'eccitazione e il piacere). A questo punto qualcosa deve essere andato storto e lei è morta soffocata. Dopo di che, quando è rientrato Gianluca e ha visto il corpo della sorella, Riccardo ha ucciso anche lui a coltellate, per poi portare il suo corpo a Rho, ad una quindicina di chilometri dall'abitazione, avvolto in un lenzuolo. Dopo di che è andato al commissariato e ha detto che si era addormentato al fianco della ragazza, che era morta mentre lui dormiva. Ma alcuni dettagli non quadravano e poi il ritrovamento del corpo di Gianluca hanno insospettito gli inquirenti, che hanno continuato l'interrogatorio finchè Riccardo è crollato e ha confessato l'omicidio.
Resta solo da capire se qualcuno abbia aiutato il ragazzo a portare via il cadavere di Gianluca in quanto appare difficile che abbia potuto fare tutto da solo.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©