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Un "gioco" per spingere a bere responsabilmente

Milano, un simulatore di ubriacatura per l'educazione stradale


Milano, un simulatore di ubriacatura per l'educazione stradale
19/01/2010, 18:01

MILANO - "Guidare con la testa allunga la vita"; è il sottotitolo eloquente e simpatico del sito Braindrive (www.braindrive.it). Sul portale che contiene già altri giochi, test e un counter aggiornato in tempo reale con il numero degli incidenti stradali, è stato lanciato anche il "Druk Simulator";animazione interattiva nata dal lavoro concertuale degli studenti di tre istituti lombardi diversi ( l'Artemisia Gentileschi, l'Ipsia di Monza e l'Itsos Albe Steiner di Milano) coordinati dal l'Ufficio scolastico regionale.
Grazie al semplice ma ingegnoso "simulatore di ubriacatura", ogni utente potrà provare "l'ebrezza" di sentirsi brillo e valutare le nefaste conseguenze causate dall'eccessivo utilizzo di alcool. In pratica esistono 5 livelli diversi all'interno del "gioco". Ad ogni livello corrisponde uno stato di ubriachezza (si va dallo 0% fino al 2%).
 La "missione" consiste nel semplicissimo inserimento di una chiave all'interno della serratura di un'auto; inserimento che diviene sempre più difficile fino a risultare praticamente impossibile una volta raggiunto l'ultimo stadio del gioco (che corrisponde ad un tasso alcolemico di 2,0 grammi per litro).
Come sottolineano le statistiche, la maggior parte diegli incidenti stradali dovuti a guida in stato di ebrezza colpisce i ragazzi dai 19 ai 30 anni e, proprio per questo, i responsabili del progetto Braindriver intendevano coinvolgere i più giovani, con la creazione di un portale web all'interno del quale poter trovare contenuti multimediali ed interattivi semplici, intuivi e molto realistici.
Ma l'Ufficio scolastico regionale, come spiega il suo responsabile Giuseppe Colosio, non intende fermarsi qui. Molto presto, infatti, verranno lanciati anche spot televisivi e si proporrà addirittura una mini-fiction tematica che verrà come protagonisti proprio i ragazzi.
Tutto ciò per "fare un salto di qualità" ed evitare il maggior numero possibile di tragedie assurde ed evitabilissime che, ogni anno, causano migliaia di vittime innocenti e giovanissime.

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di Germano Milite
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