Cronaca / Sanità

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Una donna dello Sri Lanka che vive in Italia da 3 anni

Milano: una colf cingalese ammalata di lebbra


Milano: una colf cingalese ammalata di lebbra
06/03/2009, 10:03

E' stato registrato un caso di lebbra, nell'hinterland milanese. Vittima una donna dello Sri Lanka, che lavora come colf in Italia da tre anni; probabilmente aveva contratto la malatia prima di venire in Italia, dati i lunghi tempi di incubazione. Si era recata dal dermatologo per certe lesioni cutanee; ed è stato quest'ultimo che, insospettito, le ha prescritto alcuni esami. Alla fine, si è scoperto che si trattava di lebbra. La donna è stata mandata all'ospedale San Martino di Genova, che funge da centro di riferimento nazionale per i casi di lebbra. L'ospedale si occuperà non solo di curare la signora, ma anche di stabilire di che tipologia di lebbra sia e il suo livello di contagiosità, che comunque, in ogni caso, è molto basso. Per intenderci, non è che basta passare vicino ad un lebbroso per restarne infettato.
In ogni caso, a scopo precauzionale, tutti coloro che pensano di poter essere stati contagiati, sono stati pregati di recarsi anche loro al San Martino, per le analisi del caso.
Certo, è interessante notare una cosa: se fosse già in vigore la norma che dice che i medici devono denunciare gli extracomunitari irregolari che si fanno curare, un ammalato di lebbra, quando andrà dal medico? Probabilmente quando la lebbra lo farà cadere a pezzi e dopo aver infettato mezza città. Sarebbe da riflettere, sul punto.

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di Antonio Rispoli
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