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Ex imprenditore da un anno vive per strada

Milano, vigili multano senzatetto. In rivolta i tassisti


Milano, vigili multano senzatetto. In rivolta i tassisti
28/12/2012, 14:59

MILANO – Svolgeva attività di commercio su area pubblica senza autorizzazione. E’ per questo motivo che la polizia municipale di Milano lo scorso 20 dicembre ha multato un senza fissa dimora, Renato ex imprenditore che da un anno vive senza un tetto stabile. A lui si sono molto affezionati i tassisti di Milano, che alla multa si sono subito ribellati.

Renato dovrà pagare circa tremila euro che non ha. Prima di finire senza un posto fisso in cui rifugiarsi, era un imprenditore tessile: in quattro anni ha perso tutto ed è morta anche sua moglie. Oggi cerca di fare quello che gli riesce meglio, ovvero il commerciante, anche se su piccola scala. Vende, infatti, piccoli oggetti.

"Non avevo più niente - racconta - e ho toccato il fondo quando un giorno avrei voluto prendere un caffè in un bar di Milano. In tasca avevo solo 50 centesimi, non mi sarebbero bastati. Allora sono andato a viale Certosa dove ci sono le macchinette e, mentre prendevo il caffè, ho visto a terra un carica batterie da macchina per il telefono cellulare. L'ho raccolto e da quel momento la mia vita è cambiata. Ho venduto quell'oggetto per tre euro ad un tassista e ho cominciato a fare ciò che nella vita gli era riuscito meglio, ma stavolta su piccola scala, l'imprenditore.  I tassisti hanno letteralmente adottato - spiega - e da un anno e mezzo mi porto dietro un piccolissimo banchetto a Linate”.

Renato, 53anni,  è sempre in ordine e per cinque giorni a settimana vive in strada, tirando avanti in qualche bar aperto fino a tardi per ripararsi dal freddo. Il sabato e la domenica, poi, se ha abbastanza soldi va in un albergo che costa 40 euro a notte.

Sono stati i tassisti a voler divulgare la sua storia: “Renato sta cercando di rifarsi una vita senza rubare - dice Marco Marani, vicepresidente Unica Filt-Cgil - è una persona per bene con la quale è piacevole chiacchierare e non è mai invadente”. Gli fa eco il presidente di Unica Filt-Cgil, Giovanni Maggiolo: “ Mi aspetto che i vigili abbiano la stessa solerzia con gli abusivi che truffano i viaggiatori in arrivo allo scalo milanese".

Per Renato c'è stato anche un regalo di Natale da parte dei tassisti, una giacca di montone che oggi indossa fiero. Ma soprattutto la cena della vigilia di Natale a casa di un tassista e poi, come ogni anno da sempre, la messa a mezzanotte. 

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di Rossella Marino
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