Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Milano: zona rossa perenne per impedire cortei


Milano: zona rossa perenne per impedire cortei
28/04/2009, 11:04

E' stata stabilita a Milano una zona rossa permanente, all'interno della quale sono vietati cortei e manifestazioni. Il sindaco Letizia Moratti e il Prefetto Gian Valerio Lombardi hanno tolto alla fruibilità pubblica tutti i punti più importanti: corso Vittorio Emanuele, piazza Mercanti, piazzetta Reale, piazza Sant'Ambrogio, piazza Cordusio, piazza Scala. E naturalmente anche il Duomo di Milano. E tutte le strade che collegano questi punti. In pratica si è negata la possibilità di usare tutti i punti di una qualche importanza che ci sono a Milano. Il segretario della CGIL, Onorio Rosati ha bocciato l'iniziativa, ricordando che il Duomo è il luogo dove tradizionalmente si manifesta nelle date importanti, come il 25 aprile o il primo maggio. "Piazza Duomo è il simbolo della tradizione democratica di Milano. Venerdì celebreremo lì il Primo maggio e contiamo di farlo anche il prossimo anno. E' solo un tentativo di utilizzare strumentalmente un episodio per limitare il diritto di manifestare e la libera espressione delle idee", ha concluso Rosati.
In effetti il tutto è nato da un episodio: la protesta di un gruppo di musulmani che, al termine di una marcia pro Palestina, durante l'attacco israeliano a Gaza del gennaio scorso, decisero di pregare davanti al Duomo. Ovviamente, per una giunta come quella Moratti e per la Lega Nord, una iniziativa del genere è stata vista come una grave offesa. E così, come per la legge anti-kebab varata dal Consiglio Regionale lombardo di pochi giorni fa, pur di fare una legge razzista ed iniqua, si sono colpiti i diritti degli italiani, perchè neanche loro possono andare a manifestare in queste zone. Anche se, per temprare l'impatto, si è parlato di deroghe possibili in caso di manifestazioni importanti o religiose (ovviamente solo quelle cattoliche,ndr).

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©